WINE TALES VS DESIGN STORIES

Il settore agroalimentare e, in particolare, del vino assume, nel Sud, senz’altro un’importanza strategica sia nella fruizione del territorio sia come spinta imprenditoriale capace di innervare la tradizione. Il vino, infatti, rappresenta in misura importante la storia, la cultura e il paesaggio agrario di un territorio. Quella della vite, a differenza di molte alte cultivar, è un prodotto generazionale con una valenza che si radica nel tempo e, in quanto tale, si propone come parte di un patrimonio regionale e locale inestimabile. Che tipo di rapporto esiste tra la tecnica di produzione, la tradizione vitivinicola, il territorio? E come le discipline del progetto possono intervenire in questo ambito? Quali sono dunque le strategie interessanti messe in tavola per fronteggiare la complessità di questo mercato che tende a espandersi facendo leva semplicemente su stilemi tradizionali? E quali strategie potrebbero essere messe in campo per migliore il prodotto vino in termini di qualità formale, processuale, sistemica e narrativa? Come si caratterizzano negli ultimi anni le architetture e i progetti nel contesto dei territori di produzione?
Come sostenuto recentemente da Francesco Dal Co: «Puntare su forme ed edifici che siano innovativi. Questa è stata la tendenza che hanno seguito le cantine, iniziando ad attrarre turisti, nei territori che hanno riscritto la propria cultura vitivinicola in epoca recente, come la California. Nelle zone in cui la coltivazione della vigna e la produzione vinicola è storicizzata, le cantine sono il prodotto della conservazione. La grande sfida dell’architettura del vino è tenere insieme l’innovazione e la conservazione della tradizione ». L’occasione del Convegno invita a riflettere su questo tema secondo diversi tipi di orientamento critico: indagare il tema dal punto di vista tecnologico, interpretare come la tipologia degli edifici destinati alla produzione enologica si sia evoluta negli ultimi anni – a partire da opere singole o gruppi di opere e cercare di comprendere come la tecnica nel suo sviluppo incessante ne abbia influenzato o addirittura generato la forma rispetto al tema della valorizzazione dei territori – oppure ricostruire criticamente come, le discipline del design, abbiano pervaso un mondo legato a tradizioni millenarie.
Le produzioni enogastronomiche al Sud sono legate a tradizioni secolarizzate ma, al contempo, abbondantemente suscettibili di sviluppo sostenibile; eccellenze locali rispetto cui il progetto del territorio, l’architettura e il design meridiano potrebbero giocare un ruolo determinante. Eppure, benché la produzione del vino al Sud abbia attraversato, a partire dagli anni Novanta, un trend di qualità crescente, al di là di alcuni casi esemplari, la gran parte delle aziende vitivinicole stentano ad attuare strategie efficaci in termini sia di sistema-prodotto o di servizio-prodotto sia di narrazione. Tale contingenza costringe a evocare un surplus di ragionamento e intelligenza progettata. Su questo in particolare ci si aspetta che il Convegno possa far emergere delle proposte di approfondimento critico e metodologico.


Sommario

ARTICOLI SCIENTIFICI

Wine Tales vs design stories
Dario Russo
Antonio Labalestra
Nicola Francesca

Wine waste. La filiera del vino diventa circolare
Eleonora Fiore

Spazi e memorie del patrimonio industriale vitivinicolo in Puglia
Raffaella Maddaluno

I frantoi ipogei pugliesi
Conservazione e valorizzazione di una tradizione plurisecolare

Valentina Santoro

Il Food design e il progetto del territorio attraverso l’attività enogastronomica
Marco Pietrosante

Sostenibilità e vino, una questione di etichetta. Nuove sintesi comunicative tra dimensione reale e virtuale
Chiara L. Remondino

SEGNALAZIONI

Design. A Love Story Sette oggetti che hanno fatto innamorare
Mariacarmela Scrudato

Parasuli
Cristina Falsone

Tintabrada
Tintura e stampa naturale

Francesca Puglisi

Livio Vaccini. Architettura come costruzione
Tiziano De Venuto

La costruzione della campata in cemento armato per l’industria
Vito Quadrato

Casa degli Artisti
Associazone Culturale
Termini Imerese (PA)

FUORILEZIONE

SI 12: Un numero sperimentale

Noto Wild, a type for nature

Historical Heritage and Archival Sources

Scritto dal sole
Dove sono finite le vecchiette

Bari Artigiana

Dal manufatto antico esposto al MANN al prodotto di design contemporaneo

LALa bellezza nei sensi
Universal tableware per Danese